1. La Parrocchia, per le finalità di cui alle precedenti premesse, mette a disposizione i propri locali al piano terra, il seminterrato e il salone al primo piano, i cortili e il campo . Dette strutture, di proprietà della Parrocchia, possono essere  concesse in uso al Circoloparrocchiale senza compenso alcuno, fatta eccezione per le spese di gestione di cui al punto 6.


2. Il Circolo parrocchiale è una associazione affiliata all’ANSPI , non ha scopo di lucro ed ha la finalità di organizzare attività motorie, culturali e ricreative aperte a tutti. È una Associazione parrocchiale che in ogni modo deve tendere a realizzare le finalità della Parrocchia.


3. L'Associazione svolge tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali tra cui l'organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, feste, manifestazioni, turismo, tornei, giochi (anche da tavolo e/o a carte), ivi compresa l'eventuale attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo dei soli soci iscritti.

L'ACCESSO E USO DEI LOCALI PARROCCHIALI


4. L’Accesso all’area attigua alla TAV, all’Aula Liturgica, ai Campi Sportivi presenti e nei locali propri della Parrocchia, è vincolata per minorenni e maggiorenni all’iscrizione come socio al circolo stesso mediante richiesta scritta e previo pagamento della quota annuale che di anno in anno verrà stabilita.

5. Il coordinamento delle attività organizzate dal Circolo, dai gruppi parrocchiali o da altri gruppi esterni alla Parrocchia, che comportano l'uso dei locali parrocchiali, va sempre fatto in accordo con il Parroco e/o con l’eventuale delegato dello stesso. 

6. Gli orari di apertura e di attività “collaterali” del Circolo dovranno essere in accordo con le esigenze delle attività della Parrocchia quali il culto, il catechismo, agli incontri comunitari pianificati.

7. Per le quote di partecipazione alle spese di gestione e manutenzione dei locali della Parrocchia e alle spese di assicurazione di responsabilità civile esistente sarà stilata una apposita tabella.

8. Le eventuali rimanenze attive della gestione da parte delle attività ricreative del Circolo devono essere lasciate alla Parrocchia come contributo per le varie attività e la rimanenza usata per il miglioramento delle strutture e delle prestazioni del Circolo. 

9. La presenza durante le attività culturali, sportive, ricreative o musicali esige un comportamento adeguato al rispetto della dignità delle persone ed al luogo in cui ci si trova: qualsiasi parola, gesto o comportamento non adeguato può essere sanzionato dai responsabili con ammonizione o, nei casi più gravi, con l'allontanamento provvisorio o definitivo dai locali parrocchiali ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo cui spetta, altresì, la decisione definitiva in caso di comportamenti non consoni allo spirito e alla lettera del presente regolamento.


10. I gruppi organizzati parrocchiali e no che chiedono l'uso dei locali (saloni, cucina, sale) parrocchiali devono sottoscrivere e accettare il presente regolamento, provvedere in proprio alla gestione disciplinare delle varie attività, produrre "dichiarazione liberatoria" (per eventuali incidenti durante lo svolgimento delle attività non dipendenti dalla Parrocchia e impegnarsi a riparare a proprie spese danni derivanti da uso improprio delle attrezzature esistenti o derivanti da comportamenti non adeguati.

11. I gruppi comunicheranno al, entro il 31/12 di ogni anno le attività di massima che intendono svolgere nell'anno successivo con indicazione degli spazi da utilizzare e degli orari delle attività; comunicheranno altresì tempestivamente, e comunque almeno 15 giorni prima dello svolgimento ogni altra iniziativa da svolgersi in ambiente parrocchiale, al fine di consentire il coordinamento delle varie attività parrocchiali.

12. L'esposizione di avvisi, dépliant o altro materiale illustrativo delle attività o delle iniziative, delle singole associazioni dovrà avvenire esclusivamente negli appositi spazi; il materiale stesso dovrà essere pertinente e consono all'ambiente e comunque preventivamente autorizzato.

13. L'accesso all'Oratorio è consentito durante gli orari previsti. Per coloro che hanno e sono in possesso di chiavi di acceso dovranno sottoscrivere dichiarazione di responsabilità. È fatto divieto assoluto prestare, duplicare chiavi di accesso senza il consenso del Parroco.

E’ buona norma, anche di educazione, che coloro che accedono indipendentemente alla struttura perché muniti di chiavi, comunico il loro ingresso al Parroco così pure la loro uscita. Salvo eccezioni entro le ore 24.00, tutti i gruppi  e/o privati devono lasciare i locali.

Mortizzuolo di Mirandola , ottobre 2017

Parrocchia di San Lorenzo Limosino
Via Imperiale, 189 - 41030 Mirandola (MO)

 

Privacy Policy

fb1