image.pngIdentità, collocazione, compiti

La Caritas è anzitutto organismo pastorale, al servizio della crescita della Chiesa. Nasce dalla volontà di dare alla Chiesa coscienza e consapevolezza in ordine al Vangelo della carità;  che Chiesa intende esprimere una dimensione radicale: quella di comunità di fratelli amati dal Padre e a loro volta testimoni di tale amore non a parole ma attraverso segni, impegni e legami di solidarietà e condivisione, di giustizia e di pace nella prospettiva del Regno di Dio.
Il parroco e i fedeli che assumono un compito di animazione pastorale sanno che prima di tutto tra di loro e verso gli altri credenti hanno il debito di volersi bene.
La Caritas parrocchiale agisce a nome della parrocchia e coinvolge la responsabilità della parrocchia sviluppando un servizio prevalentemente orientato a sensibilizzare, formare e animare la comunità parrocchiale perché non disattenda l’impegno della testimonianza comunitaria della carità.

Collocazione e struttura

Il discorso su carità e parrocchia non deve significare una cosa in più da fare, ma una mentalità (costume, cultura, attenzione trasversale …) da immettere nella vita della comunità parrocchiale e di ciascun battezzato.

Cosa non è…

La Caritas parrocchiale non èun gruppo di volontariato, i delegati (del resto della parrocchia) alle azioni caritative, i dirigenti delle azioni altrui.

Quindi la Caritas non si colloca:

• lontano della parrocchia, fuori dal Consiglio pastorale, in luoghi e tempi diversi dalle "ordinarie attività"

Quelli che operano in parrocchia al servizio della Caritas sono ANIMATORI:

• pensano al proprio ruolo in termini pedagogici (soggetti capaci di interessare, coinvolgere, educare), animano la parrocchia e le sue varie componenti (a cominciare dai ricchi…) perché tutti imparino a occuparsi dei poveri, elaborano le loro idee proposte insieme con chi si occupa di "altre cose": la catechesi, la liturgia, i giovani, la famiglia, il lavoro, il tempo libero ecc.; così pure collaborano alla progettazione delle altre proposte e azioni della parrocchia.

ANIMARE significa rispondere alla domanda: chi a questo bisogno può dare risposta?

Si tratta di suscitare il servizio e l’attenzione di altri rispetto ai poveri che si incontrano. Lo stile proposto è quello del BUON SAMARITANO che:  VEDE - SENTE COMPASSIONE - INTERVIENE/CONDIVIDE IL POCO CHE HA - COINVOLGE/ANIMA/SUSCITA nella vita ordinaria, feriale "l’albergatore" e si impegna alla VERIFICA (al mio ritorno).

Educazione alla testimonianza comunitaria della carità

La Caritas parrocchiale ha anzitutto il compito di aiutare l’intera comunità a mettere la carità al centro della testimonianza cristiana, così che la comunità ne faccia esperienza concreta e quotidiana ed impari a servire il suo Signore presente nei poveri, a seguire l’esempio di Lui che, da ricco che era, si fece povero. In questo compito la Caritas deve aiutare a superare sia la mentalità assistenziale per aprirsi alla carità evangelica in termini di prossimità e condivisione, sia la tentazione della delega che spesso accompagna, magari involontariamente, le azioni caritative; occorre ribadire che soggetto di carità è la Chiesa tutta e progettare cammini educativi (cioè graduali, progressivamente coinvolgenti) che attuano il passaggio dai gesti occasionali alla scelta della condivisione, mentre cresce la consapevolezza del valore evangelizzante del servizio e della liberazione dei poveri.

Sensibilizzazione, animazione e formazione

La Caritas parrocchiale ha il compito di suscitare proposte intelligenti ed efficaci volte a favorire la comprensione e l’attivazione del collegamento vitale tra l’annuncio della Parola, la celebrazione dei Sacramenti e la testimonianza della carità; in altre parole si pone al servizio della crescita di una pastorale unitaria e organica tra catechesi, liturgia e carità. Promuove il volontariato e lo sostiene affinché sempre si rinnovi, senza sclerotizzarsi né diventare funzionale alle istituzioni, ma prestando sempre attenzione profetica verso i membri più deboli della comunità ed occasione per molti di farsi amici di ogni fratello e sorella, a partire da chi è più in difficoltà.

Conoscenza delle povertà

La Caritas parrocchiale, attenta alla vita della gente e radicata in un territorio, ha il compito della conoscenza concreta, puntuale e coraggiosa delle condizioni di difficoltà e di bisogno esistenti all’interno della vita della comunità. L’intento non è un semplice monitoraggio dei bisogni da assistere, ma lo sforzo di comprendere le persone con problemi, l’esame dei fenomeni di emarginazione ed esclusione e le relative cause, le sfide socioculturali, i meccanismi di insensibilità ed egoismo individuale e collettivo. In altri termini, con lo sguardo di Cristo che si incarna nella nostra vita e ci rende figli di Dio, la Caritas parrocchiale ha il compito di rileggere le situazioni e il valore della vita delle persone.

Coordinamento e collaborazione

Proprio perché la Caritas Parrocchiale è segno di comunione di tutta la comunità dei credenti, essa manterrà sempre un rapporto vivo con la Caritas Diocesana, in termini di coordinamento, collaborazione, coinvolgimento nelle proposte formative, apertura alle esigenze più ampie della Chiesa locale, alle attese del territorio e del mondo intero.

La nostra Caritas parrocchiale è composta di un piccolo gruppo di persone. Tutti coloro che dispongono del tempo e hanno a cuore la carità e l’attenzione verso i più bisognosi della nostra Parrocchia, sono invitati a farsi avanti e partecipare agli incontri e attività della nostra Caritas.

Per le domande e suggerimenti potete parlare personalmente con il Parroco o con Sr. Alba Rosa o inviando mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Parrocchia di San Lorenzo Limosino
Via Imperiale, 189 - 41030 Mirandola (MO)

 

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