10 parole

 

Le 10 parole sono un modello di catechesi ideato nel 1993 da un sacerdote romano, don Fabio Rosini, responsabile per l’ ufficio vocazioni del vicariato di Roma e rivolte inizialmente ai giovani. Sono attualmente diffuse in tutta Italia, in ben 60 diocesi, e annualmente gli animatori si coordinano per mantenere uno stesso stile di presentazione. Sono pensate come un ciclo di catechesi da seguire per una sola volta. Da qualche tempo viene offerta una prosecuzione delle catechesi con il nome di “Cammino delle sei giare”, allusione alle giare del miracolo di Cana.

In una intervista così descrive don Fabio la sua esperienza: “I Dieci Comandamenti durano un anno e attraverso di essi si contribuisce alla maturazione delle persone. Il successo dei Dieci Comandamenti è dovuto anche all’assenza di altri punti di riferimento. Non a caso i sacerdoti che li fanno hanno buoni esiti.”

Ecco cosa può convincere centinaia di persone a riunirsi, regolarmente ogni settimana, per 14 mesi… Sembra impossibile, ma ciò che coinvolge così tante persone è qualcosa di semplice ed essenziale: le 10 parole che Dio ha inciso sulla pietra, più note forse come 10 comandamenti.

In questo tempo di individualismo e di autosufficienza, di relativismo e di insofferenza verso ogni limitazione della libertà, molte persone si ritrovano per mettersi in ascolto delle “Parole” di Dio, per scoprire il significato profondo di un messaggio che da senso alla vita, che la libera dai falsi idoli, che la riempie con  parole di verità, di libertà e di amore.

Proprio questo è forse il successo di questa originale formula di catechesi: aiutare le persone a leggere i comandamenti come messaggi di realizzazione di sé alla luce del progetto di Dio, prima che come regole da osservare.

Gli incontri sono veramente, in senso letterale, “ascolto”. Il catechista parla, medita e commenta il singolo comandamento, conduce la riflessione senza dibattito, senza domande, senza discussioni. Queste sono lasciate alla condivisione che avviene durante i ritiri, due nel corso dell’anno, e nel “ritirone” finale. La catechesi trascorre veloce, il primo quarto d’ora è dedicato a riprendere il filo dell’incontro precedente, poi ci si addentra tra episodi evangelici, riflessioni teologiche, aneddoti personali e riferimenti alle discipline che aiutano a guardare dentro di sé in profondità, per mettere a confronto la Parola dell’ annuncio divino con la vita di ogni giorno. Molto si basa sulla capacità del catechista di adottare una esposizione vivace e di mantenere l’attenzione, ma le esperienze fatte finora sono positive. I partecipanti ricordano con un sorriso alcune sottolineature umoristiche, o l’esegesi di brani biblici noti ma su cui non si è mai riflettuto abbastanza.

Per ogni comandamento è previsto un momento di approfondimento particolare. La scrutatio è una forma di “lectio divina” a cui segue una breve condivisione. Il ritiro è tenuto nell’arco di mezza giornata. Il “ritirone” finale, di solito a fine agosto in un luogo balneare, è una intensa esperienza di vita comunitaria, ritmata dalle meditazioni, dalla riflessione personale, da momenti liberi.

RIPARTIRE DALLE BASI

Ben 60 diocesi hanno adottato il cammino delle 10 parole e tutte con ottimi risultati, questo è indicativo di quanto giovani e adulti abbiano bisogno di ripartire proprio dalle basi, dalle Scritture per vivere l’esperienza di Cristo. Le catechesi sono pensate come un ciclo, durano un anno e contribuiscono alla maturazione delle persone. Gli animatori si coordinano continuamente per mantenere uno stesso stile di presentazione.

APPUNTAMENTO OGNI LUNEDI' SERA ORE 20,45 PRESSO AULA LITURGICA DI BUDRIONE

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Parrocchia di San Lorenzo Limosino
Via Imperiale, 189 - 41030 Mirandola (MO)

 

Privacy Policy

fb1